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L’Ultimate è uno sport speciale che seduce rapidamente per la sua immediatezza e la sua spettacolarità di gioco. Per praticarlo è sufficiente un disco, due squadre e uno spazio per il campo: un prato d’erba, una palestra (Indoor Ultimate) o una spiaggia (Beach Ultimate).
E’ uno sport di squadra aerobico, completo che non prevede il contatto fisico. Però quello che lo rende veramente speciale è il suo lato educativo:
- E’ uno sport misto, che affonda le sue radici nell’uguaglianza dei sessi. Infatti esiste una divisione “femminile” (Womens), una “mista” (Mixed), ma invece di esserci una divisione “maschile” c'è la divisione aperta a tutti, la Open.
- E’ uno sport in cui non esiste l’arbitro (il regolamento esplicitamente non lo prevede), che si nutre di autentica sportività perché si basa sull’auto-arbitraggio, sul rispetto delle regole e dell’avversario.
L’Ultimate si pratica principalmente in erba, 7 contro 7, ma anche nella versione 5 contro 5 nel Indoor e nel Beach Ultimate. Il campo da gioco è un rettangolo allungato con due aree di meta a ciascun estremo. Si gioca con un disco regolamentare di 175 grammi e non è previsto il contatto fisico. Per segnare un punto la squadra deve avanzare passandosi il disco fino a raggiungere la meta avversaria, dato che al giocatore col disco in mano non è permesso correre. Oggi in Italia esistono più di venti squadre e ogni anno la Federazione Italiana Flying Disc organizza i Campionati Nazionali delle divisioni Open, Womens e Mixed, tanto di Ultimate come di Beach Ultimate.
Dove si gioca?
Il campo è un rettangolo di 100m x 37m con due aree di meta profonde 18m, senza né pali né porte. La superficie è l'erba, ma si può giocare anche su campi, proporzionalmente più piccoli, in sabbia (Beach Ultimate) e in sintetico (Indoor Ultimate). Per avere un'idea delle dimensioni pensate che con un campo da calcio si ricavano due campi da Ultimate.
Come si gioca?
Due squadre, sette contro sette (cinque nel Beach Ultimate e Indoor Ultimate). Vince chi arriva a 19 punti, con almeno due punti di scarto, altrimenti si arriva a 21. Il disco internazionalmente utilizzato è l'Ultra-Star Professional Sportdisc da 175 grammi della Discraft. La squadra che attacca cerca di avanzare attraverso passaggi, ma il giocatore con il disco non può correre. È punto quando un giocatore dell'attacco riceve un passaggio dentro dell'area di meta avversaria. Non è permesso il contatto fisico per cui la squadra che difende deve forzare la squadra attaccante a perdere il possesso del disco, facendolo cadere a terra o intercettando un lancio. Quando si perde il possesso del disco allora cambiano i ruoli "attacco/difesa" delle due squadre.
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